SRD01 Investimenti Produttivi Agricoli PAC 2023-2027: Guida Completa | RuralFinance
Guida completa all'intervento SRD01 del PSP PAC 2023-2027: beneficiari, spese ammissibili, contributi fino al 60%, massimali, criteri di selezione e stato dei bandi regione per regione.
Il Veneto ha chiuso il bando il 2 febbraio 2026. Altre regioni potrebbero avere scadenze diverse — verifica il portale del tuo Organismo Pagatore regionale.
L'intervento SRD01 — Investimenti produttivi agricoli per la competitività è uno degli strumenti più rilevanti del Piano Strategico Nazionale PAC 2023-2027. Ogni regione lo attua con un proprio Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR), con aliquote, massimali e scadenze differenti. Questa guida raccoglie le informazioni essenziali valide a livello nazionale e rimanda agli approfondimenti regionali per i dettagli specifici.
1. Cos'è l'Intervento SRD01
SRD01 è l'intervento del PSP PAC 2023-2027 dedicato agli investimenti produttivi nelle aziende agricole. L'obiettivo è aumentare la competitività, la redditività e le performance climatico-ambientali delle imprese agricole attraverso il cofinanziamento di investimenti materiali e immateriali.
Rientra nell'Obiettivo Specifico OS2 (miglioramento delle prestazioni delle aziende agricole) del PSP nazionale. Ogni regione recepisce SRD01 nel proprio CSR con denominazioni e dotazioni finanziarie proprie, ma la struttura di base — beneficiari, tipologie di spesa, aliquote — è omogenea a livello nazionale.
2. Beneficiari: Chi Può Presentare Domanda
Possono accedere a SRD01 i seguenti soggetti, in possesso dei requisiti previsti dal CSR della propria regione:
- 1Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) singoli o associati
- 2Coltivatori Diretti (CD) iscritti alla previdenza agricola
- 3Cooperative agricole di produzione che svolgono attività di coltivazione e allevamento
- 4Società agricole con almeno un socio IAP o CD
- 5Giovani agricoltori (under 41) che si insediano per la prima volta — accesso al Pacchetto Giovani con maggiorazioni
Requisito trasversale: fascicolo aziendale aggiornato presso un CAA convenzionato e dimensione economica minima (Produzione Standard) variabile per regione, generalmente tra 10.000 € (zone montane) e 20.000 € (altre zone).
3. Spese Ammissibili
Le tipologie di investimento finanziabili con SRD01 sono ampie e coprono l'intera filiera produttiva aziendale:
- 1Miglioramenti fondiari: sistemazioni idraulico-agrarie, recinzioni, viabilità aziendale
- 2Costruzione e ristrutturazione di fabbricati produttivi: stalle, serre, magazzini, locali di lavorazione e trasformazione
- 3Acquisto di macchine, attrezzature e impianti produttivi
- 4Impianti per la gestione dei reflui zootecnici e dei residui agricoli
- 5Investimenti per la difesa attiva delle coltivazioni (reti antigrandine, impianti antigelata, recinzioni anti-predatori)
- 6Hardware, software e sistemi di Agricoltura 4.0 (sensori, droni, sistemi di precisione)
- 7Spese tecniche di progettazione e consulenza, entro il limite del 5% della spesa ammissibile
4. Contributi e Massimali per Regione
Le aliquote di contributo variano in base alla regione, alla zona (montana o ordinaria) e alla tipologia di beneficiario. La tabella seguente riporta i valori indicativi per le principali regioni che hanno già attivato SRD01:
| Regione | Aliquota standard | Giovani / Zone montane | Spesa max per operazione | Stato bando 2026 |
|---|---|---|---|---|
| Veneto ★ | 40% | 50–60% (Pacchetto Giovani) | 100.000 € (150.000 € Pacchetto Giovani) | 🔴 Chiuso (scad. 02/02/2026) — vedi guida |
| Toscana ★ | 65% | 80% (giovani under 41) | 350.000 € (min. contributo 15.000 €) | 🟢 Aperto — scad. giugno 2026 — vedi guida |
| Calabria ★ | 65% | 80% (giovani) / 75% (grandi imprese) | 300.000 € (3.000.000 € associazioni) | 🔴 Olivicoltura chiuso gen. 2026 — vedi guida |
| Emilia-Romagna | 40% | 50% | 150.000 € | 🟡 Da verificare |
| Lombardia | 35% | 50% | 200.000 € | 🟡 Da verificare |
| Piemonte | 35% | 50% | 150.000 € | 🟡 Da verificare |
| Lazio | 40% | 50% | 150.000 € | 🟡 Da verificare |
| Campania | 40% | 50% | 150.000 € | 🟡 Da verificare |
| Sicilia | 50% | 60% | 200.000 € | 🟡 Da verificare |
| Puglia | 40% | 50% | 150.000 € | 🟡 Da verificare |
Le regioni con ★ hanno un approfondimento regionale dedicato con dati verificati. I valori delle regioni con stato 🟡 sono indicativi basati sul PSP nazionale — verifica sempre il bando ufficiale del tuo CSR regionale. Veneto: DGR n. 1132/2025 e DGR n. 1537/2025. Calabria: Decreto Regionale n. 5598/2025. Toscana: Decreto n. 1442/2025.
5. Il Pacchetto Giovani: Opportunità per Under 41
Il Pacchetto Giovani è una delle opportunità più rilevanti del CSR 2023-2027 in tutte le regioni. Si rivolge a soggetti di età compresa tra 18 e 40 anni che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola come capo dell'azienda.
- 1Intervento obbligatorio SRE01: premio forfettario di 40.000 € a fondo perduto per il primo insediamento
- 2Intervento collegato SRD01: aliquota maggiorata (fino al 60%) su spesa massima elevata (fino a 150.000 €)
- 3Combinazione massima potenziale: fino a 130.000 € di contributi complessivi (40.000 € SRE01 + 90.000 € SRD01 al 60%)
- 4Requisito: presentare domanda entro 24 mesi dall'insediamento (verifica il termine nel CSR della tua regione)
6. Criteri di Selezione e Punteggio Minimo
Per essere ammissibili alla graduatoria, i progetti devono raggiungere un punteggio minimo (generalmente 30–40 punti a seconda della regione). I criteri di priorità più comuni sono:
- 1Giovani agricoltori (under 41): punteggio aggiuntivo significativo in tutte le regioni
- 2Zone montane o svantaggiate: priorità geografica
- 3Aziende con certificazione biologica o in conversione
- 4Investimenti in Agricoltura 4.0 e digitalizzazione
- 5Settore ortofrutticolo e produzioni DOP/IGP
- 6Aziende con piano di miglioramento ambientale certificato
7. Errori Frequenti da Evitare
Questi sono gli errori più comuni che portano alla revoca o all'inammissibilità della domanda SRD01:
- 1Acquistare macchinari prima della concessione del contributo — le spese devono essere successive alla data di presentazione domanda
- 2Presentare preventivi non comparabili — i tre preventivi devono essere per beni identici o equivalenti da fornitori indipendenti
- 3Fascicolo aziendale non aggiornato — le particelle fondiarie oggetto dell'investimento devono essere nel fascicolo alla data di domanda
- 4Confondere massimale per operazione con massimale per beneficiario — esiste un limite quadriennale cumulativo su SRD01 + SRD02
- 5Non verificare il punteggio minimo prima di presentare — ogni regione ha una soglia diversa
8. Come Presentare Domanda
La procedura è telematica in tutte le regioni, tramite il portale regionale dell'Organismo Pagatore (AVEPA in Veneto, AGREA in Emilia-Romagna, ARTEA in Toscana, ecc.) con l'assistenza di un CAA convenzionato o di un professionista abilitato.
- 11. Aggiorna il fascicolo aziendale presso il tuo CAA (dati catastali, colturali e UTE allineati)
- 22. Verifica la qualifica IAP o CD — condizione preliminare non sanabile a posteriori
- 33. Raccogli tre preventivi comparabili per ogni acquisto di macchine o attrezzature
- 44. Calcola il punteggio sulla griglia criteri del tuo CSR regionale
- 55. Verifica i limiti quadriennali cumulativi se hai già beneficiato di SRD01 o SRD02 dal 2023
- 66. Presenta la domanda entro la scadenza del bando regionale tramite il portale dell'OP
Approfondimenti regionali disponibili
Per le regioni con la stella (★) nella tabella sopra è disponibile una guida regionale dettagliata con dati verificati, tabelle importi, criteri di selezione aggiornati e stato del bando 2026.
Leggi la guida SRD01 Veneto
Dati verificati su DGR n. 1132/2025 e DGR n. 1537/2025. Bando chiuso al 2 febbraio 2026 — monitorare venetorurale.it per il prossimo ciclo.
Leggi la guida SRD01 Toscana
Bando Generale (70M€) + Bando Irriguo Aziendale (17M€) aperti fino a giugno 2026. Aliquote fino all'80% per giovani under 41. Dati verificati su Decreto n. 1442/2025.
Leggi la guida SRD01 Calabria
Bando olivicoltura 50M€ chiuso a gennaio 2026. Bandi agrumicolo e lattiero-caseario previsti nel 2° semestre 2026. Aliquote fino all'80% per giovani. Dati verificati su Decreto n. 5598/2025.
Leggi la guida SRD01 Puglia
Bandi tematici per comparto: olivicolo (Zona Indenne e Zona Xylella), agrumicolo e uva da tavola. Prime 54 ditte ammesse al finanziamento (24/03/2026). Aliquote fino all'80% per giovani. Soglia PS minima 5.000 €.
9. Riferimenti Normativi
Fonti e approfondimenti ufficiali
- Reg. (UE) 2021/2115 — Base normativa PSP PAC 2023-2027
- PSP Italia 2023-2027 — MASAF
- venetorurale.it — Portale ufficiale bandi CSR Veneto
- DGR Veneto n. 1132 del 22/09/2025 — BUR n. 133/2025
- DGR Veneto n. 1537 del 23/12/2025 — Proroga scadenze
- AVEPA — Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura
- ARTEA Toscana — Portale ufficiale bandi CSR Toscana
- Decreto Regionale Toscana n. 1442/2025 — Attivazione SRD01 2026
- Decreto Regionale Calabria n. 5598/2025 — Bando SRD01 Olivicoltura
- ARCEA Calabria — Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura
- Agrilevante Puglia — Portale ufficiale CSR Puglia
- ARCEA Puglia — Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura
- Decreto Regionale Puglia — Graduatoria SRD01.01A (24/03/2026)
- 1SRD01 è uguale in tutte le regioni? No — ogni regione attua SRD01 con il proprio CSR, con aliquote, massimali e scadenze diverse. La struttura di base è nazionale, i dettagli sono regionali.
- 2Posso cumulare SRD01 con altri contributi? Sì, ma con limiti. Il cumulo con de minimis agricolo è possibile entro le soglie previste. Il cumulo con altri fondi europei sullo stesso investimento è generalmente escluso.
- 3Quanto tempo passa tra domanda e erogazione? Mediamente 12-18 mesi tra presentazione domanda, istruttoria, concessione e primo acconto. Pianifica il cash flow di conseguenza.
- 4Posso richiedere un anticipo? Sì, generalmente fino al 50% del contributo concesso, previa fideiussione bancaria o assicurativa di pari importo.
- 5Cosa succede se non realizzo l'investimento entro i termini? La concessione decade e devi restituire gli eventuali anticipi ricevuti con interessi. I termini di realizzazione variano per regione (generalmente 24-36 mesi dalla concessione).