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Investimenti8 minuti di lettura19 aprile 2026

Bando ISMEA Sicurezza Trattori 2026: guida completa per accedere al contributo

Tutto quello che devi sapere sul bando ISMEA da 10 milioni di euro per l'ammodernamento e la sicurezza dei trattori agricoli e forestali: chi può fare domanda, quali interventi sono finanziabili, le 5 combinazioni dell'Appendice A e la procedura passo per passo sulla piattaforma ISMEA.

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Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), INAIL e CREA hanno siglato a dicembre 2025 un accordo per ridurre gli infortuni legati ai trattori agricoli, uno dei rischi più gravi del settore primario italiano. In attuazione di quell'accordo, ISMEA ha pubblicato il 26 marzo 2026 il bando per l'ammodernamento e il miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali, con una dotazione di 10 milioni di euro. La finestra per presentare la domanda è brevissima: dal 19 al 29 maggio 2026. Questa guida spiega tutto quello che serve sapere per non perdere l'opportunità.

Chi può accedere al bando

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese (PMI) attive nei settori agricolo, agroindustriale, agromeccanico e agroalimentare. Per accedere al contributo è necessario soddisfare contemporaneamente due condizioni: essere iscritti al registro delle imprese con la qualifica di impresa agricola o agromeccanica, e risultare regolarmente iscritti agli enti previdenziali INPS e INAIL. Le aziende agricole, in particolare, devono avvalersi di personale dipendente, soci lavoratori o, nel caso di ditta individuale, del titolare stesso, con obblighi contributivi e assicurativi regolarmente assolti.

Il contributo è concesso in regime "de minimis" per le imprese agromeccaniche. Per le aziende agricole non si applica il regime de minimis, ma il cumulo con altri aiuti di Stato è comunque ammesso a condizione che non vengano superati i massimali europei.

Importo e modalità di erogazione

Il contributo copre l'80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 2.000 euro per impresa. Ogni azienda può presentare una sola domanda per un unico trattore, sul quale devono essere realizzati tutti gli interventi previsti. I contributi vengono concessi in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse. Con una dotazione di 10 milioni di euro e un massimale di 2.000 euro, gli interventi finanziati saranno almeno 5.000. Il contributo viene erogato in un'unica soluzione direttamente sul conto corrente indicato nella domanda.

ParametroValore
Dotazione totale10.000.000 €
Intensità contributo80% della spesa ammissibile
Contributo massimo per impresa2.000 €
Trattori per domanda1 (un solo trattore)
Domande per impresa1
Ordine di prioritàCronologico (data invio domanda)
Regime aiutiDe minimis (agromeccaniche) / Aiuto di Stato (agricole)

Quali interventi sono finanziabili

Il bando finanzia esclusivamente l'installazione di dispositivi tecnologici finalizzati ad aumentare il livello di sicurezza dei trattori esistenti. Gli interventi devono essere realizzati in un'unica soluzione presso un'officina di autoriparazione autorizzata e non possono essere avviati prima della data di presentazione della domanda.

  • 1Sistema ROPS abbattibile con agevolatore di riposizionamento: riduce il rischio di capovolgimento e lo sforzo fisico dell'operatore per movimentare la struttura di protezione
  • 2Segnalatore acustico e/o luminoso per cintura di sicurezza non allacciata
  • 3Segnalatore acustico e/o luminoso per freno di stazionamento non inserito all'abbandono del posto di guida
  • 4Telecamera con sistema di avviso acustico o visivo per la presenza di ostacoli o persone nella zona posteriore di lavoro
  • 5Inclinometro (indicatore di pendenza) per ridurre il rischio di capovolgimento, con eventuale sistema di rilevamento e avviso automatico in caso di ribaltamento

Le 5 combinazioni ammissibili (Appendice A del bando)

Il bando non ammette interventi singoli isolati: gli interventi devono essere realizzati secondo le combinazioni previste dall'Appendice A. Questo garantisce che ogni intervento sia inserito in un contesto di sicurezza complessiva del mezzo. Le cinque combinazioni ammissibili sono le seguenti:

N.CombinazioneInterventi inclusi
1Sistema ROPS + cinturaAgevolatore riposizionamento ROPS a 2 montanti abbattibile + cintura di sicurezza (con eventuale sostituzione sedile con punti di ancoraggio)
2Telecamera + ROPS + cinturaTelecamera retromarcia con avviso ostacoli + struttura ROPS a 2 o 4 montanti o cabina + cintura di sicurezza (con eventuale sostituzione sedile)
3Avviso cintura + struttura ROPSSegnalatore mancato uso cintura + cintura di sicurezza + eventuale sostituzione sedile + struttura di protezione a 2 o 4 montanti o cabina ROPS
4Avvisi + protezioni rischi multipliDispositivi di avviso in combinazione con protezioni per riduzione di altri rischi (parti calde, organi in movimento, protezione presa di potenza)
5Inclinometro + ROPS + cinturaIndicatore di pendenza + struttura ROPS a 2 o 4 montanti o cabina + cintura di sicurezza (con eventuale sostituzione sedile)
Attenzione: gli interventi non possono essere avviati prima della data di presentazione della domanda. Qualsiasi lavoro eseguito prima dell'invio ufficiale della domanda non è ammissibile e comporta la revoca del contributo.

La procedura: tre fasi sulla piattaforma ISMEA

La domanda deve essere presentata dall'impresa tramite l'officina di autoriparazione che esegue l'intervento. L'accesso avviene esclusivamente tramite la piattaforma informatica dedicata di ISMEA. La procedura si articola in tre fasi distinte.

  • 1Fase 1 — Preconvalida (15 aprile – 15 maggio 2026): l'officina si accredita sulla piattaforma ISMEA, compila la domanda per conto dell'azienda cliente e la preconvalida. In questa fase si allega il preventivo degli interventi e la documentazione del trattore.
  • 2Fase 2 — Invio ufficiale (19 – 29 maggio 2026): la domanda preconvalidata viene inviata ufficialmente. Attenzione: per la graduatoria cronologica fa fede la data di invio, non quella di preconvalida. La finestra di invio dura solo 11 giorni.
  • 3Fase 3 — Richiesta di erogazione (entro 180 giorni dall'approvazione): dopo che ISMEA comunica l'esito positivo (entro 90 giorni dall'invio), l'officina trasmette la fattura, il bonifico della quota a carico dell'azienda, l'attestazione di esecuzione e la dichiarazione di permanenza dei requisiti. ISMEA eroga il contributo entro 90 giorni dalla richiesta.

Documentazione necessaria

In fase di compilazione della domanda, l'officina deve fornire per conto dell'impresa cliente tutta la modulistica riportata sul portale ISMEA. I documenti essenziali sono:

  • 1Preventivo degli interventi da realizzare (con dettaglio dei dispositivi e dei costi)
  • 2Documentazione attestante la proprietà del trattore: libretto di circolazione, attestazione UMA, visura tramite servizi ACI, fattura di acquisto o altra documentazione equivalente
  • 3Visura camerale aggiornata dell'impresa
  • 4Documentazione INPS/INAIL attestante la regolarità contributiva
  • 5In fase di erogazione: fattura dell'intervento, bonifico della quota a carico dell'azienda, attestazione di esecuzione, dichiarazione di permanenza dei requisiti

Tempistiche: quando arriva il contributo?

Le tempistiche di erogazione sono regolate con precisione dal bando. Ipotizzando che la domanda venga inviata il primo giorno utile (19 maggio 2026) e che la documentazione sia sempre completa e corretta: ISMEA comunica l'esito entro il 19 agosto 2026; se l'officina impiega circa 30 giorni per gli interventi, può trasmettere la richiesta di erogazione entro il 19 settembre 2026; il contributo viene erogato entro il 19 dicembre 2026. In caso di documentazione incompleta o di revoca, ISMEA concede 30 giorni per chiarimenti prima di avviare la procedura di recupero delle somme.

DataAttività
15 aprile 2026Apertura piattaforma ISMEA per preconvalida domande
15 maggio 2026Chiusura periodo di preconvalida
19 maggio 2026Apertura finestra invio ufficiale domande
29 maggio 2026Chiusura finestra invio ufficiale domande
Entro 12 giugno 2026Pubblicazione elenco cronologico domande presentate
Entro 90 gg dall'invioISMEA comunica l'esito della domanda
Entro 180 gg dall'approvazioneL'officina trasmette la richiesta di erogazione
Entro 90 gg dalla richiestaISMEA eroga il contributo

Domande frequenti (FAQ)

  • 1Posso fare domanda per più trattori? No. Ogni impresa può presentare una sola domanda per un unico trattore.
  • 2Chi presenta la domanda, l'azienda o l'officina? La domanda viene presentata dall'officina per conto dell'azienda cliente tramite la piattaforma ISMEA.
  • 3Posso avviare i lavori prima di inviare la domanda? No. Gli interventi non possono essere avviati prima della data di presentazione della domanda ufficiale.
  • 4Il contributo è cumulabile con altri aiuti? Sì, a condizione che non vengano finanziati gli stessi costi o, se riguardano gli stessi costi, non vengano superati i massimali europei.
  • 5Cosa succede se la dotazione si esaurisce prima che la mia domanda venga elaborata? Le domande vengono finanziate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse. Le domande non finanziate vengono escluse senza possibilità di riserva.
  • 6Posso installare solo uno dei dispositivi previsti? No. Gli interventi devono essere realizzati secondo le combinazioni dell'Appendice A. Non sono ammessi interventi singoli isolati.

Fonti e approfondimenti ufficiali

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