Come presentare domanda PSR Calabria: guida passo per passo
Tutto quello che devi sapere per accedere ai finanziamenti del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Calabria, dalla registrazione al portale fino alla firma digitale.
Il Piano di Sviluppo Rurale (PSR) della Calabria mette a disposizione delle aziende agricole regionali decine di milioni di euro ogni anno. Tuttavia, molti imprenditori agricoli rinunciano a presentare domanda per la complessità percepita della procedura. Questa guida ti accompagna passo per passo, dalla registrazione al portale SIAN fino alla presentazione della domanda definitiva.
1. Cos'è il PSR Calabria e chi può accedere
Il PSR (Piano di Sviluppo Rurale) è lo strumento con cui la Regione Calabria distribuisce i fondi europei del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale). Possono presentare domanda:
- 1Imprenditori agricoli a titolo principale (IATP) con partita IVA agricola attiva
- 2Società agricole semplici, SRL agricole, cooperative
- 3Giovani agricoltori under 41 al primo insediamento
- 4Aziende con terreni in Calabria iscritti al Catasto dei terreni
- 5Enti pubblici e privati per alcune misure specifiche (es. 7.1 servizi rurali)
2. Registrazione al portale SIAN
Il SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) è il portale unico per tutte le pratiche agricole. Per accedere devi:
- 1Accedere a sian.agea.gov.it con SPID (livello 2) o CNS/CIE
- 2Verificare che la tua azienda sia già registrata con il Codice Fiscale dell'impresa
- 3Controllare che il Fascicolo Aziendale sia aggiornato (dati catastali, terreni, allevamenti)
- 4Se non hai il Fascicolo Aziendale, rivolgerti a un CAF agricolo o a un patronato abilitato
3. Scegliere la misura giusta
Il PSR Calabria è articolato in diverse misure, ciascuna con obiettivi e requisiti specifici. Le principali sono:
| Misura | Obiettivo | Massimale | Aliquota |
|---|---|---|---|
| 4.1 | Investimenti aziende agricole (macchinari, impianti) | 200.000 € | 40-60% |
| 6.1 | Primo insediamento giovani agricoltori under 41 | 70.000 € | Premio fisso |
| 6.4 | Diversificazione attività agricola (agriturismo, ecc.) | 200.000 € | 40% |
| 11 | Conversione/mantenimento biologico | 600 €/ha/anno | Per ettaro |
| 16.4 | Filiere corte e mercati locali | 100.000 € | 70% |
4. Documenti necessari
Prima di aprire la pratica, prepara tutta la documentazione. I documenti variano per misura, ma in generale servono:
- 1Visura camerale aggiornata (non oltre 3 mesi)
- 2Documento d'identità e codice fiscale del titolare/legale rappresentante
- 3DURC in corso di validità
- 4Estratto catastale dei terreni condotti (titolo di possesso: proprietà, affitto, comodato)
- 5Piano aziendale o business plan (obbligatorio per Misura 4.1 e 6.1)
- 6Preventivi di spesa per gli investimenti previsti (almeno 3 preventivi comparabili)
- 7Dichiarazione antimafia per importi superiori a 150.000 €
- 8Certificazione biologica se si richiede la Misura 11
- 9Firma digitale del titolare (CNS o token USB)
5. Compilazione della domanda sul portale regionale
La Regione Calabria utilizza il portale AGEA integrato con il sistema regionale. La compilazione avviene in più fasi:
- 1Fase 1 — Accesso: entra con SPID su portale.calabriapsr.it e seleziona la misura di interesse
- 2Fase 2 — Dati aziendali: vengono precompilati dal Fascicolo Aziendale; verifica e integra
- 3Fase 3 — Piano degli investimenti: descrivi gli interventi previsti e allega i preventivi
- 4Fase 4 — Calcolo del punteggio: il sistema calcola automaticamente il punteggio in base ai criteri di selezione
- 5Fase 5 — Allegati: carica tutti i documenti in formato PDF (max 10 MB per file)
- 6Fase 6 — Firma e invio: firma digitalmente la domanda e inviala entro la scadenza del bando
6. Criteri di selezione e punteggio
Le domande vengono classificate in graduatoria in base a criteri di priorità. Per la Misura 4.1 i principali criteri sono:
- 1Giovane agricoltore (under 41): +15 punti
- 2Azienda in zona svantaggiata o montagna: +10 punti
- 3Investimento in innovazione tecnologica: +8 punti
- 4Certificazione biologica: +10 punti
- 5Filiera corta o vendita diretta: +5 punti
- 6Primo accesso al PSR (nessun contributo negli ultimi 5 anni): +5 punti
7. Dopo l'approvazione: come gestire il contributo
Se la domanda viene approvata e finanziata, devi rispettare alcune regole fondamentali:
- 1Realizzare gli investimenti entro i termini previsti dal decreto di concessione (di solito 24-36 mesi)
- 2Conservare tutta la documentazione contabile (fatture, bonifici, DDT) per almeno 5 anni
- 3Non alienare i beni finanziati per almeno 5 anni dalla liquidazione del saldo
- 4Presentare la domanda di pagamento (SAL e saldo) tramite il portale AGEA
- 5Consentire i controlli in loco da parte degli ispettori regionali